venerdì 25 marzo 2011

CREDO
Credo nelle parole della gente:
voci strane,
innocue
lontane
pedanti -
voci -
sospiri -
accumolo di fonemi,
vocali e morfemi;
un crescere di suoni
a cui non do risposte.

1 commento:

  1. Quanto mi son lontane le voci della gente, come fossero in un mondo a cui non appartengo più, a cui non voglio più appartenere. Vivo in solitudine, perchè così solamente riesco a gioire della vita, delle sue mille meraviglie ormai impercettibili a occhi distrutti dal dolore, logorati dal tempo che pian piano trasposrta la miseria degli uomini verso una temuta fine detta morte. Di giorno in giorno sento un disprezzo che riempe il mio cuore verso coloro che Nietzsche definisce i malriusciti, mercificatori della vita; da molto tempo ho perduto la mia fiducia nelle voci della gente; è però difficile rimanere arrabbiati, quango c'è cosí tanta
    bellezza intorno a me! Non mi resta che ascoltare senza dar risposte!
    Complimenti per la tua poesia!

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