Frutto di un albero mai nato e mai morto;
è un germoglio di un seme senza tempo.
L’eternità, racchiusa in un solo attimo,
ogni attimo.
Può essere vista, ma non può essere ricordata;
può essere vissuta, ma non compresa.
È il coro di una singola anima
che senza frontiere, vola libera al di là della scelta,
difesa dalla sua nudità,
nella forza della comprensione oltre la conoscenza.
Dietro il muro dell’opinione, lei ti attende.
Oltre la maschera del pensiero, si unirà a te.
La ricerca deve finire, morire,
perché il velo che hai in viso ti permetta di vedere.
Conosci te stesso
per quanto dolore esso comporti,
per quanto ti laceri i tuoi più profondi legami,
ti porterà alla verità.
Verità priva di controllo e sicurezza;
immenso fuoco che brucia tutto ciò che sei.
Nella morte di te, vi nascerà la vita.
Non potrai più amare,
perché tu sei l’amore;
energia senza centro che danza leggera
nel movimento infinito di questo unico piccolo attimo.
Scorgi la perfezione nel caos
e sarai libero.
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