sabato 26 febbraio 2011

una guerra dentro noi


Voi siete a favore della pace o della guerra? Preferireste un mondo in cui tutti stanno bene e in armonia oppure uno in cui la violenza ci guida in ogni aspetto della vita e la guerra è la sola ad apparire nei libri di storia? Amate forse il conflitto?
Possono sembrare domande stupide con ovvie risposte e conclusioni, ma allora perché tutta questa violenza nel mondo? Perché da quando la storia ha iniziato ad essere scritta la guerra compare in ogni singolo capitolo? Da dove deriva il conflitto? Ogni essere umano  sa esattamente anche senza che gli venga insegnato quali azioni sono a favore del comune interesse, del comune benessere e quali invece no, chiunque è in grado di determinare cosa è bene per noi senza far del male agli altri e alla natura; perché allora continuiamo a volgere i nostri sforzi per perseguire la guerra e la divisione? Perché usiamo la nostra così straordinaria intelligenza solo per arricchirci mentre tutti muoiono di fame, o per creare armi capaci di spazzare via tutta la vita sulla terra in una probabile guerra nucleare? La società, la struttura del rapporto che si svolge tra diversi individui non è altro che il riflesso di ciò che è all’interno di noi, e se nella mente, nella coscienza c’è conflitto, esso si attuerà inevitabilmente anche all’esterno. Per conoscere quindi le cause che determinano la guerra, non bisogna cercare una qualche ragione logica che negli avvenimenti ha portato a tale risultato, si deve piuttosto indagare all’interno di noi stessi, dove il conflitto prende forma, dove la paura ed il dolore pervadono anche coloro che in apparenza sembrano calmi e pacifici.
Quante immagini di rivolte, guerre e oppressione dobbiamo ancora guardare prima di renderci conto che la violenza è un fatto reale e non un lontano problema che non ha niente a che fare con noi?

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